lunedì 27 luglio 2009

La consapevolezza può vincere armi, sesso e droga!

Con circa 1000 dollari,i vari pedofili europei,americani e giapponesi,in Tailandia aquistano bambini,per poter sfogare i loro bassi istinti..

Anni fa',ho letto un'articolo di un giornalista,che domandava a un monaco Buddhista Tailandese,che atteggiamento ha il Buddhismo riguardo questi fatti,che accadono poco fuori i templi..il monaco rispose che questo era il karma di quei bambini..che nessuno poteva fare piu' di tanto..

Razionalmente comprendo,che difatto non si puo' fare molto.. io personalmente,potrei solo andare in quei luoghi..comprare qualche bambino e affidarlo a qualche struttura sicura..questo da solo non basterebbe a risolvere il problema generale.

Credo che ci sia una volonta' politica,affinche' continuino queste cose in determinate nazioni..

http://www.fabiopiselli.com/BLOG/tabid/530/EntryID/410/language/it-IT/Default.aspx

Cosi' come,c'e' la volonta' politica riguardo i paradisi fiscali..traffico di armi e droga..

Con la scusa del karma,si puo' vivere serenamente in un mondo come il nostro?

Dicendo che tanto e karma degli altri,senza neppure pensare a cosa sarebbe utile fare per contrastare certi fenomeni..non si diventa coresponsabili di cio' che accade nel nostro ambiente?

In ogni caso,mi rendo conto che e' meglio che si affronti la vita con serenita'..nel senso,che se' io sto' male..contribuisco ad alimentare negativita'..tanto vale essere positivi e quanto piu' solari possibile..

Temo che dietro il concetto di karma,le religioni orientali in generale,vogliono impedire agli individui di reagire..

Accettando le cose come stanno,si mantiene una certa tranquillita'..
Sopratutto,sono tranquilli i potenti,che continuano a fare tutto quello che voglono,senza che nessuno li possa ostacolare..o no?

Insomma un poco come i cristiani che dicono"ognuno deve portare la sua croce"..

Ma perche' la croce dobbiamo portarla noi?

venerdì 24 luglio 2009

Viver (to live)

Viver é não se preocupar com o amanhã,

Viver é “curtir cada segundo da sua vida como se fosse o ultimo”,

Viver é descobrir a felicidade nos momentos mais difícil da vida.

Viver é saber curtir o inicio de uma amizade, cultivá-la para que seja eterna.

Viver é não ter medo de errar, pois sãos nossos erros que nos ensino o que é certo.

Viver é correr atraz dos sonhos, nunca desistir deles mesmo que pareçam impossível.

Viver é sonhar alto, “você nunca ira alem dos teus sonhos”.

Viver é achar o caminho em meio às perturbações da vida,

Viver é saber que lutas surgiram sempre, mas ter a certeza que sem elas não há vitórias.

Viver é curtir ao Maximo, pois cada minuto que passa não volta jamais, mas você pode fazer dele inesquecível basta querer.

Viva intensamente cada momento, independente de quem quer te ver sofrer, viva pra você, viva tua vida... Não deixe ninguém tirar o seu prazer de viver, Deus te colocou no mundo para ser um vencedor, mas te deu a liberdade de escolher: correr atrás da sua felicidade. Queres ser um vencedor ou ser um fracassado? deixará que idéias contrarias matem teus sonhos tua felicidade?

VOCÊ DECIDE!!!

Você é único e especial ninguém igual a você há... Viva intensamente cada momento.

lunedì 4 maggio 2009

I giornali italiani: artigianali o artificiali?

Tutto questo per capire come funziona il mezzo di stampa in Italia:

Commento di Marco Travaglio

Video broadcast. altro che YOUTUBE!

Siete stanchi di Youtube?
Vi consiglio questo sito molto interessante dove potrete trovare una vasta gamma di video e di TV/RADIO-live:

http://www.ustream.tv/


Buona visione!

Il pollo ha il raffreddore, lo zibetto la polmonite ed il suino la febbre...

Eccoci qua a distanza di qualche anno a commentare l’ennesima pandemia.
Dodici anni sono passati da quel lontano 1997, anno dell’aviaria (H5N1, il virus non dei polli ma dei “pollastri”), passando per il 2001 con l’antrace e il 2002 con la “terribile” S.A.R.S. (sindrome respiratoria acuta, una specie di polmonite derivata, si dice, dallo zibetto), fino ad arrivare ai nostri giorni con la “febbre dei maiali”.
Il virus è ignoto e “la situazione è seria e va seguita con grande attenzione” ha dichiarato da Ginevra il Direttore dell’O.M.S. (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), Margaret Chan.

Si tratterebbe, secondo gli esperti, di un cocktail sconosciuto, un virus oriundo, denominato H1N1 mai rilevato prima sia negli animali che negli esseri umani, contenente i tratti genetici di quattro virus: l’influenza suina e aviaria del Nord America, influenza umana e suina Eurasiatica.[1]
Un supervirus “che si è realizzato nel corso di una serie di passaggi e di trasformazioni genetiche…sicuramente nuovo e largamente sconosciuto al sistema immunitario umano”, ha detto l’epidemiologo Pietro Crovari dell’Istituto di Medicina preventiva dell’Università di Genova.
Sarebbe interessante sapere se le “trasformazioni genetiche” citate dal prof. Crovari, sono “normali” trasformazioni che avvengono in Natura, oppure se necessitano il supporto di qualche laboratorio militare…

A rincarare la dose e ovviamente aumentare la paura generale ci ha pensato la direttrice del C.D.C. (il più importante Centro di controllo delle malattie con sede ad Atlanta), Anne Schuchat, dicendo che la situazione è talmente pericolosa che non è possibile “contenere il contagio”.
Ufficialmente non sanno nulla del virus H1N1, non esistono dati epidemiologici certi, eppure sanno già per certo che non riescono a contenere il contagio!
Contagio che ha fatto ad oggi circa 152 vittime e che sembra essere partito dal Messico, dove si è registrato il primo caso lunedì 13 aprile. Venti segnalazioni in Usa e casi sospetti in Francia, Spagna (uno confermato), Scozia (due casi confermati) e Canada.

Che fine hanno fatto le altre pandemie?
Molti analisti indipendenti si aspettavano qualcosa di simile oggi.
Dopo l’aviaria, l’antrace e la S.A.R.S., era solo questione di tempo.
Molti avranno rimosso dalla memoria i titoli dei giornali e i servizi televisivi sulle altre pandemie. Qualcuno per fortuna no.
Nel 1997 l’influenza dei polli, detta aviaria, partita da Hong Kong, doveva sterminare milioni di persone nel mondo e invece non fece nulla.
Le immagini però che circolavano in tutti i media, rappresentavano un mondo in panico totale, dove le persone giravano con la mascherina bianca alla ricerca di un vaccino e/o antibiotico.

Nel 2001 le spore del carbonchio sono state fatte uscire direttamente dal laboratorio militare di Fort Detrick nel Maryland e inviate mediante posta ai rappresentati democratici. Il tutto per far passare delle leggi che violano i diritti sacrosanti dei cittadini e che non sarebbero passate altrimenti, come le Patriot Act I e II.
Nel 2002 è stata la volta della S.A.R.S. che doveva proseguire l’opera devastatrice dell’aviaria.
Dati alla mano, su 8.100 casi ci sono stati 774 morti, il che indica una mortalità molto bassa, inferiore all'influenza ordinaria. Ricordiamo che l'influenza classica colpisce da 3 a 5 milioni di persone nel mondo ogni anno e uccide circa 500.000 morti, ed è per questo la terza causa di morte per malattie infettive dopo Aids e Tbc.
Anche in questo caso, le immagini mediatiche mostravano mascherine bianche o blu…
Ufficialmente questa “epidemia” si è spenta dopo un anno, nel luglio del 2003, ma è più corretto dire che in luglio si sono spostati gli interessi dei media spostando i riflettori nella guerra in Iraq.

E oggi, aprile 2009 è per caso arrivata la nuova pandemia?
Dagli articoli e dai servizi dei media, sembra proprio di sì

Condividere velocemente sul WEB di tutto!

Vi è mai capitato di dover inviare un documento di grandi dimensioni e poi arrivare a chiedervi: "Eh sì, ma ora come lo invio?E' troppo grnade per inviarlo per email!".
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Facile e veloce!

Traduttore universale on-line

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domenica 27 luglio 2008

Um dia voce aprende que...

Depois de algum tempo você aprende a diferença,
a sutil diferença, entre dar a mão e acorrentar uma alma.

E você aprende que amar não significa apoiar-se,
e que companhia nem sempre significa segurança.

E começa a aprender que beijos não são contratos
e presentes não são promessas.

E começa a aceitar suas derrotas com a cabeça erguida
e olhos adiante, com a graça de um adulto
e não com a tristeza de uma criança.

E aprende a construir todas as suas estradas no hoje,
porque o terreno do amanhã é incerto demais para os planos,
e o futuro tem o costume de cair em meio ao vão.

Depois de um tempo você aprende que o sol queima
se ficar exposto por muito tempo. •.
E aprende que não importa o quanto você se importe,
algumas pessoas simplesmente não se importam...
E aceita que não importa quão boa seja uma pessoa,
ela vai feri-lo de vez em quando e você precisa perdoá-la por isso.

Aprende que falar pode aliviar dores emocionais.

Descobre que se leva anos para se construir confiança
e apenas segundos para destruí-la,
e que você pode fazer coisas em um instante,
das quais se arrependerá pelo resto da vida.

Aprende que verdadeiras amizades continuam a crescer
mesmo a longas distâncias.

E o que importa não é o que você tem na vida,
mas quem você é na vida.

Aprende que não temos que mudar de amigos
se compreendemos que os amigos mudam,
Descobre que as pessoas com quem você mais se importa na vida
são tomadas de você muito depressa,
por isso sempre devemos deixar as pessoas que amamos
com palavras amorosas, pode ser a última vez que as vejamos.

mercoledì 25 giugno 2008

Paradox of our time

The paradox of our time in history is that we have taller buildings but shorter tempers, wider freeways, but narrower viewpoints. We spent more, but have less, we buy more, but enjoy less. We have bigger houses and smaller families, more
conveniences, but less time. We have more degrees but less sense, more knowledge, but less judgment, more experts, yet more problems, more medicine, but less wellness.

We drink too much, smoke too much, spend too recklessly, laugh too little, drive too fast, get too angry, stay up too late, get up too tired, read too little, watch TV too much, and pray too seldom. We have multiplied our possessions, but reduced our
values. We talk too much, love too seldom, and hate too often.

We've learned how to make a living, but not a life. We've added years to life not life to years. We've been all the way to the moon and back, but have trouble crossing the street to meet a new neighbor.We conquered outer space but not inner space. We've
done larger things, but not better things.

We've cleaned up the air, but polluted the soul. We've conquered the atom, but not our prejudice. We write more, but learn less. We plan more, but accomplish less. We've learned to rush, but not to wait. We build more computers to hold more information, to produce more copies than ever, but we communicate less and less.

These are the times of fast foods and slow digestion, big men and small character, steep profits and shallow relationships. These are the days of two incomes but more divorce, fancier houses, but broken homes. These are days of quick trips, disposable diapers, throwaway morality, one night stands, overweight bodies, and pills that do everything from cheer, to quiet, to kill. It is a time when there is much in the showroom window and nothing in the stockroom. A time when technology can bring this letter to you, and a time when you can choose either to share this insight, or to just hit delete.

Remember, spend some time with your loved ones,because they are not going to be around forever.

Remember, say a kind word to someone who looks up to you in awe, because that little person soon will grow up and leave your side.

Give time to love, give time to speak, and give time to share the precious thoughts in your mind.

AND ALWAYS REMEMBER:

Life is not measured by the number of breaths we take, but by the moments that take our breath away.

GEORGE CARLIN

New updating about my personal blog

Good morning dear visitors.
I'd like to inform you about new managing manner my personal blog.
With globalization there are no more barrier...we meet people every part of world and communicate with him is essential. Simplest way is talk in English language (not Italian...sigh).
So, my next post will be in English language. Don't warry however! On the left side you'll find a traslating language option in:

- Italian

- Portuguese

Enjoy the blog!