martedì 12 novembre 2013

Viktor Schauberger: come la natura può aiutare all'evoluzione tecnologica


Buongiorno cari lettori, voglio condividere con voi questo interessante filmato di Viktor Schauberger. Egli viene considerato come uno dei pochi teorici sull'implosione, ovvero di teorie basate su vortici fluidici e dei movimenti nella natura. Egli ha costruito attuatori per aerei, navi, turbine silenziose, tubi auto-pulenti ed attrezzature per la pulizia e la cosiddetta "raffinatezza" di acqua per creare acqua di sorgente, che ha utilizzato come rimedio. Le sue teorie non sono mai state accettate dalla comunità scientifica. Tuttavia, il lavoro di Schauberger rimane una fonte d'ispirazione per molte persone nel movimento ambientalista per le sue osservazioni della natura. In questo video potete notare le sue prove e dimostrazioni:

Viktor Schauberger - Comprehend and Copy Nature



Buona Visione allora!

mercoledì 12 giugno 2013

Il mito delle proteine

La categoria proteine ha assunto negli ultimi anni una connotazione di particolare importanza; in effetti la sua derivazione dal greco protheus indica proprio un qualcosa di importante.
Crediamo però che questo fanatismo nel cercare in maniera quasi ossessiva il cibo iperproteico sia stato spinto da chi ha grande interesse nella vendita di integratori e dalle industrie casearie.
Proprio a causa di questa situazione, se sei vegetariano o vegano oppure ti stai avvicinando ad un percorso di alimentazione naturale, devi far fronte alla fatidica domanda: “Ma come fai con le proteine?”. Beh, non so tu, ma noi siamo abbastanza stanchi di sentirci ripetere questa domanda ogni volta che si intavola il discorso alimentazione con qualcuno che non conosce l’argomento.
Ti prometto che dopo aver letto attentamente questo articolo avrai una visione nuova sull’argomento proteine e saprai esattamente cosa rispondere a questa domanda. Con le informazioni presenti in questo articolo eviterai di commettere gli errori più grossolani che tutti fanno nella dieta e potrai puntare dritto verso la strada che porta alla salute.
Si sente parlare spesso dei tre macronutrienti carboidrati, grassi e proteine. La maggior parte delle diete sono concentrate sulle prime due categorie: diete low carb, diete low fat per esempio, ma in realtà poco si sente dire sulle proteine come costituente principale di una dieta.
Ultimamente diverse riviste scientifiche hanno stabilito  che meno mangi e più stai in salute e vivi a lungo… In effetti è vero che se al nostro corpo vengono forniti gli alimenti adatti e quindi lo si tiene pulito internamente ed efficiente, ha bisogno di poco per stare bene.
Noi parleremo però di ciò che è meno ovvio, ovvero dell’effetto segreto che nessuno ti dice; cioè che mangiando meno assumi anche meno proteine. Quindi qual è la maggior conseguenza di mangiare meno? Il fatto che si consumano meno proteine.
Se guardiamo a popolazioni antiche migliaia di anni come per esempio gli Hunza che vivono in Asia, scopriamo che vivono vite molto lunghe e sane ( la media di vita tra i 120 e i 140 anni ) consumando una bassa quantità di proteine e consumando una dieta prettamente vegetariana. Basti pensare allo stile di vita degli italiani 70 anni fà: consumavano grandi quantità di pasta e cereali e pochi prodotti animali.
I cinesi facevano la stessa cosa con il riso… e vivevano in salute. Questo prima che il consumo di carne, uova e latticini diventasse così intenso e largamente diffuso. Non vivevano certo al massimo delle loro potenzialità, ma l’incidenza delle malattie croniche e degenerative non è neanche da paragonare con quella attuale.
Il corpo umano può facilmente convertire i grassi in carboidrati e viceversa come effetto della maggiore o minore richiesta da parte del metabolismo, creando energia da entrambi. Questo non succede con le proteine.
Le proteine sono un elemento differente dagli altri due in quanto contengono un atomo detto azoto. Il corpo deve mettere in atto dei processi dispendiosi in termini di energia per metabolizzare l’azoto.
Così gli scarti della combustione delle proteine inquinano le cellule… e la nostra salute dipende dalla pulizia interna. Noi soffriamo se abbiamo troppo azoto nel sistema.
E’ stato scoperto che la media degli uomini perde da 25 a 35 grammi di proteine al giorno. Questo è l’ammonatre di cui abbiamo bisogno per ribilanciare il sistema. Senza contare le popolazioni indigene nominate in precedenza che vivono benissimo assumendone anche una quantità inferiore.
Ma come fanno con una quantità così bassa? La risposta è: riciclando. Se mangi meno ricicli di più e il tuo sistema è più efficiente.
Addirittura la FAO e altre organizzazioni mediche internazionali hanno accettato come necessari non più di 30 – 40 grammi di proteine al giorno. L’italiano medio, con il suo stile di vita odierno ricco di cibi animali, consuma anche oltre 100 grammi di proteine di proteine al dì, danneggiando irrimediabilmente la sua salute.
Invece per quanto riguarda i vegani? Abbiamo stimato che mediamente un uomo che pesa da 70 a 80 kilogrammi, che sia vegano stretto e consumi solo frutta, verdura, semi , noci e qualche cereale e legume, ha un introito giornaliero da 40 a 70 grammi di proteine.
La differenza tra le proteine animali e vegetali è che le prime vengono dette “complete” o globulari. Globulari significa  che il corpo umano deve svolgere un gran lavoro e spendere energia per scomporle in aminoacidi, i quali vengono poi effettivamente assorbiti nel flusso sanguigno.
A differenza dei minerali, gli aminoacidi non competono tra di loro per essere assorbiti. Perchè? Perchè nell’alimentazione umana dovrebbero essere scarsi, quindi vengono classificati come estremamente importanti.
Negli ultimi migliaia di anni la struttura del dna umano è cambiata di poco o niente e il nostro metabolismo è strutturato per accumulare gli aminoacidi e i grassi quando abbondano in vista di periodi di scarsità. Oggi però consumiamo ogni giorno grandi quantità di cibo, restandone avvelenati.
L’uomo non è fisiologicamente nè chimicamente strutturato per assorbire le proteine animali; infatti queste creano una forte acidosi all’interno dell’organismo , il quale, per evitare il terribile fenomeno dell’acidificazione del sangue, preleva minerali come il calcio dalle ossa ( osteoporosi ), e dal cuoio capelluto ( calvizia ) per esempio.
Quindi consumando molte proteine necessitiamo di più minerali, considerando però che i cibi odierni inscatolati, denaturati, cotti, ecc sono carenti di minerali, siamo nei guai!!
Ora consideriamo alcuni fatti:
  •  il latte materno ha solo da 1,8 % a 6 % di proteine, ed è il periodo in cui cresciamo di più;
  •   tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione;
  •   in una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili;
  •   questi aminoacidi sono completi più di qualunque polvere proteica in commercio;
  •   100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 6,3.



Purtroppo le verdure a foglia verde non sono considerate una fonte di proteine eccellente dall’industria casearia, ci viene detto che sono carenti. Bisognerebbe chiedere al gorilla o all’elefante come fanno a sostenersi con una dieta così carente… ;-)
Negli ultimi decenni ci è stato fatto il lavaggio del cervello sulla quantità di proteine di cui abbiamo realmente bisogno, così che se sei un salutista o un appassionato del fitness acquisti prodotti naturali ricchi di proteine.
Non è triste questo? Chi vuole stare bene e segue i “guru” del welness e della salute consuma ancora più proteine della persona comune, in attesa di un effetto quasi miracoloso.
In effetti un eccesso di proteine subito crea un effetto stimolante e la falsa sensazione di benessere in quanto il metabolismo accelera nel tentativo di eliminare tutto lo scarto tossico; ma in seguito si paga il caro prezzo di un corpo pieno di acciacchi e pesanetmente avvelenato..
Il mito delle proteine è stato così bene inculcato nell’inconscio collettivo che anche se sei vegetariano o vegano vieni messo in una situazione di mancanza: “scusate, sono vegano, ma consumo tanta soia, seitan e prendo polveri naturali ricche di proteine…”.
Un altro errore in cui cade spesso il vegetariano medio è quello di dover combinare gli alimenti come grano e legumi per avere proteine complete. Questo è stato provato essere incorretto, perchè abbiamo il pool aminoacidico completo nel corpo e nel fegato e perchè nessuno mangia solo mais durante la giornata e appunto nei 3 o 5 pasti giornalieri copriamo abbondantemente il fabbisogno proteico; anche il vegano stretto che consuma solo frutta, verdura, semi e noci.
Tutto ciò è stato fatto appositamente per far sentire i vegetariani e i vegani fuori posto, strani e insicuri. In questo modo le industrie hanno avuto successo convincendoci di aver bisogno di cibi iperproteici; di conseguenza compriamo barrette, polveri vegetali, superfood e integratori… e non facciamo meglio di coloro che negli anni ’60 compravano le sigarette pensando che fossero buone per loro perchè c’erano studi medici che dimostravano come le sigarette facessero bene e tutti fumavano; stessa cosa oggi con le proteine.
Poi ci ammaliamo e facciamo la fortuna di altre industrie
Per ultima cosa vorremmo aggiungere un appunto per gli sportivi: anche i bodybuilders più forti non acquistano più di 10 grammi di muscoli sotto forma di proteine al giorno, e siamo generosi.
Quindi se hai bisogno  da 25 a 40 grammi di proteine al dì, più 10 grammi per la palestra, fanno 35 – 50 grammi, e siamo molto generosi. Se mangi abbastanza frutta, verdura, semi, noci, cereali e legumi, coprirai abbondantemente questo fabbisogno.
Approfondiremo questo discorso in un articolo specifico per gli sportivi.
Riassumendo:
  •  L’ESSERE UMANO NECESSITA DI POCHE PROTEINE PER STARE IN SALUTE, DA 20 A 40 GRAMMI DI PROTEINE AL DI’;
  •  MENO PROTEINE ASSUMI E PIU’ STAI IN SALUTE;
  •   IL CORPO RICICLA BENISSIMO E NON DEVI COMBINARE GLI ALIMENTI PER AVERE TUTTI GLI AMINOACIDI AD OGNI PASTO;
  •  FRUTTA E VERDURA CONTENGONO GLI AMINOACIDI ADATTI AL CONSUMO UMANO;
  •  LE PROTEINE ANIMALI SONO FORTEMENTE ACIDIFICANTI E DIFFICILI DA SCOMPORRE E ASSORBIRE;
  •   POLVERI, INTEGRATORI E SUPERFOOD SONO INUTILI E DANNOSI;
  •   LO SPORTIVO ACQUISTA AL MASSIMO 10 GRAMMI DI PROTEINE SOTTO FORMA DI MUSCOLI AL GIORNO.
Sei ancora convinto che ti servano kili di proteine per stare in piedi e portare avanti le tue attività quotidiane al meglio? Chi scrive ha adottato da diverso tempo un’alimentazione vegana prettamente crudista e ne ha tratto solo il meglio in termini di lucidità, salute, energia e spiritualità…

lunedì 10 giugno 2013

La via del NON FARE

Il mondo è pieno di azioni, cioè cose che avvengono continuamente, che si manifestano: il mondo fenomenico.

 ma la percezione di ciò che avviene è tutto.
noi possiamo percepire una certa gamma di fenomeni, ad esempio dello spettro dei colori noi percepiamo solo una certa fetta, non tutti i colori, il nostro occhio, lo strumento che li cattura è tarato su certi colori e i restanti colori esistono o no?
questo vale per i suoni, per le forme, le dimensioni e così via. percepiamo solo una certa gamma di cose e le cose che non percepiamo esistono o no?
certo attraverso alcuni strumenti possiamo "vedere" e conoscere fenomeni fuori dalla portata dei nostri strumenti corporei, ma se ora qui seduto al pc, in mezzo alla natura, sento cinquettare uccellini e vedo il verde degli alberi che mi circondano e si stanno manifestando intorno a me ultrasuoni e colori che vanno fuori dal mio spettro visibile, per me questi fenomeni non esistono, la mia percezione non li percepisce e quindi non ci sono. la mia realtà quindi dipende dalla mia percezione, da ciò che io riesco a percepire.
il concetto può essere spiegato anche con un diapason, che risuona con tutto ciò che vibra alla sua tonalità. il diapason non ha occhi, percepisce il mondo solo e unicamente attraverso le vibrazioni. tutto ciò che lo circonda esiste, per lui, solo se vibra alla sua tonalità. il resto per lui non esiste. ma se si potesse cambiare la tonalità a cui vibra il diapason stesso?
è ovvio che contemporaneamente gli oggetti che vibrano con lui sarebbero ora altri, il suo mondo cambierebbe all'istante e sarebbe circondato da altre cose, vivrebbe in un altro mondo.
questa è la percezione.
questa è la differenza tra inferno e paradiso, gioia o tristezza.
noi esseri umani siamo come un diapason e i pensieri sono le nostre vibrazioni, i pensieri e le emozioni sono intimamente legati e essi condizionano il nostro corpo e anche se non ne abbiamo coscienza condizionano anche TUTTO il mondo fenomenico che ci circonda (apparentemente, perchè in realtà non esiste un mondo che ci circonda, ma ne parlerò in un altro post...)
molti quindi per cambiare il mondo che li circonda cercano di fare mille cose, come se il diapason incominciasse a spostare gli oggetti che lo circondano o cercasse di modificarli o si spostasse lui stesso. ma la realtà del diapason non cambierebbe, ovunque andrà vibrerà sempre con gli stessi oggetti della sua stessa natura. l'unico modo che ha di modificare la realtà fenomenica e cambiare vibrazione.
come si cambia vibrazione? 
a questo tipo di domande spesso ci si chiede che cosa possiamo fare per cambiare, cosa possiamo leggere, ascoltare, che corso possiamo frequentare, che azioni possiamo intraprendere per cambiare?
di solito si brancola nel buio non per mancanza di sforzo, ma perchè si cerca nella direzione sbagliata, non si trova risposta soddisfacente perchè la domanda è sbagliata!!!
non c'è azione che possa portare al cambiamento, perchè agire significa sommare, aggiungere, mentre l'operazione che dovremmo fare è un'operazione di sottrazione.


 

















NON FARE
l'antica saggezza esoterica e religiosa (da religare, cioè riunire, riportare all'unità) sapeva bene questo infatti ad esempio per citare due grandi religioni, quella cattolica ad esempio, dove, nei dieci comandamenti qui sotto riportati:

 1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste.
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.













di tutti i dieci comandamenti solo due sono due azioni da fare, tutte gli altri comandamenti sono cose da NON FARE, non sono azioni, ma non azioni.




ma questo vale anche per i cinque precetti buddisti qui sotto riportati:








Mi impegno ad astenermi dall'uccidere e dal far del male agli esseri viventi.
Mi impegno ad astenermi dal rubare e dal prendere il non dato.
Mi impegno ad astenermi dal far danni con una condotta sessuale irresponsabile.
Mi impegno ad astenermi dal mentire, dall'offendere, dai pettegolezzi e dalle calunnie.
Mi impegno ad astenersi dall'abuso di sostanze inebrianti come l'alcol o droghe che causano negligenza e perdita di coscienza.
non sono azioni, non c'è qualcosa da fare, ma da NON FARE.
e cosa dice la scienza??
direte voi e adesso che cosa ci azzecca la scienza?

 Benjamin libet è un ricercatore che ha dato il via insieme alla sua equipe, negli anni 80 ad esperimenti davvero stravolgenti, nel senso che hanno stravolto il concetto di libero arbitrio che la comunità scientifica prima aveva.

cosa ha scoperto libet?

S-----R

mettiamo che "S" sia uno stimolo esterno, come lo sparo di una pistola per un atleta che deve correre i 100 metri. "R" sta per la reazione corporea, cioè quando il corpo reagisce allo stimolo esterno. ebbene libet ha cercato dove si collocava "C" cioè quando si diveniva coscienti dello stimolo esterno, cioè quando nell'esempio, il corrdore diventava cosciente dello sparo, aspettandosi che essa si sarebbe posizionata tra S e R anche se non si sapeva esattamente dove. ebbene i risultati ottenuti da TUTTI i suoi e successivi esperimenti sono sconvolgenti perchè la coscienza si posizionava sempre dopo la reazione.

S----R--C

il gap da lui trovato è ormai conosciuto molto bene, diveniamo coscienti di un evento esterno a noi nell'arco di qualche decimo di secondo, entro comunque il mezzo secondo, ma la nostra reazione fisica avviene prima, tra il decimo di secondo e i due decimi di secondo, questo ci salva la vita in macchina, nella frenata.

eppure se ad una persona che viaggia in auto a velocità sostenuta che si trova all'improvviso un bambino di fronte che gli attraversa la strada e frena bruscamente, chiedessimo se ha frenato dopo che ha visto il bambino, la persona risponderebbe di si, come se chiedessimo al corridore se è partito dopo che ha sentito lo sparo anch'esso risponderebbe di si. come mai? perchè il GAP tra R e C e talmente minimo che non ne siamo coscienti, quindi dopo pensiamo di avere reagito ad uno stimolo di cui siamo divenuti coscienti prima di reagire, eppure così non è.

che significa?

che ogni azione che facciamo, ogni parola che diciamo non siamo noi, in coscienza, a deciderlo, perchè essa arriva dopo, dimostrato!! infatti molti dubbi sono stati sollevati dall'ambiente scientifico sull'illusione della libertà umana e del libero arbitrio, perchè questi esperimenti dimostrano di fatto l'illusorietà della libera azione.


quindi cosa rimane all'essere umano però anche in quest'ottica?
se la mia coscienza arriva dopo che io reagisco cosa posso fare?

 interrompere la reazione allo stimolo tentare di NON FARE, ciò che automaticamente il mio corpo stava per fare...

questa è la prima cosa che paradossalmente posso fare, e la secondo cosa è cercare di avvicinare C a R cercando di arrivare a sovrapporle.

il risveglio è questo:

C--S---R

il risveglio di cui tanto si parla si tratta di essere già coscienti, l'evento esterno ci trova già coscienti.

ma per arrivare a questo ci sono molti passaggi intermedi che richiedono sforzi interiori e lunga osservazione.
ma questi sforzi non sono cose da fare, anzi spesso e volentieri sono cose da NON FARE.
                                         C                                                      C
S---R--C    S---R-C    S---R       S---CR     S--C-R    S-C--R    S---R    CS---R    C-S---R    

C-----S---R

se proprio c'era bisogno di un approccio più schematico e mentale al risveglio, alla comunione col tutto.

per onor di cronaca noi ci arriviamo adesso, ma gli yogi e i mistici, gli esosteristi e i religiosi lo dicevano da sempre che l'uomo agiva in modo meccanico, che dormiva, che non era cosciente delle sue azioni!!!

ma quindi che significa tutto ciò?
se non siamo mai stati consci delle azioni che facevamo, perchè dovremmo pagare, soffrire per azioni fatte non da noi, ma in modo meccanico?

che scopo ha la vita?
queste sono domande importanti:

NOI NON PAGHIAMO PER NULLA, non esiste punizione o debito, esiste solo un unico cammino verso la coscienza, divenire coscienza, percepire, divenire la stessa percezione....

non esite neanche sofferenza, ma è un difetto percettivo, dovuto dal GAP di cui sopra si parlava, questo fatto è dimostrato da tutti i risvegliati del mondo nelle varie epoche, tutti concordano su un punto, sul fatto che il mondo è bellezza e che è tutto pace e armonia, felicità e gioia...

la strada è segnata...sta a noi seguirla

il saggio può solo indicare la strada o come direbbe Gurdjieff, nessuno può pisciare al posto tuo!!!

martedì 5 marzo 2013

Il Quarto Addestramento alla Consapevolezza

Consapevole della sofferenza causata dal parlare senza attenzione e dall'incapacità di ascoltare gli altri, mi impegno a coltivare la parola amorevole e l'ascolto compassionevole allo scopo di alleviare la sofferenza e promuovere la riconciliazione e la pace in me stesso(a) e fra gli altri - persone, gruppi etnici e religiosi e nazioni. Sapendo che le parole possono essere fonte di felicità o sofferenza, mi impegno a parlare in modo veritiero, usando parole che ispirino fiducia, gioia e speranza. Quando in me si manifesta la rabbia, sono determinato(a) a non parlare. Praticherò la respirazione consapevole e la meditazione camminata per riconoscere la mia rabbia e osservarla in profondità. So che le radici della rabbia possono essere trovate nelle mie percezioni erronee e nella mancata comprensione della sofferenza in me stesso(a) e nell'altra persona. Parlerò e ascolterò in un modo che possa aiutare me stesso(a) e l'altra persona a trasformare la sofferenza e a trovare una via d'uscita dalle situazioni difficili. Sono determinato(a) a non diffondere notizie di cui non sono sicuro(a) e a non pronunciare parole che possano causare divisione o discordia. Praticherò la Retta Diligenza per alimentare la mia capacità di comprensione, amore, gioia e inclusività, e trasformare gradualmente la rabbia, la violenza e la paura che giacciono nel profondo della mia coscienza

Aforisma del nuovo millennio...

Uno può vendere anche (come diresti tu) le salamelle che camminano non è necessariamente una cosa utile o che esiste veramente può anche essere una cazzata che non esiste Esempio: guardiamo "il male" le teorie complottiste funzionano dal punto di vista del marketing il valore aggiunto è il sapere aggangiarsi alle paure della gente guardiamo qualcosa di più normale GMAIL il valore aggiunto è essere una email che (1) funziona bene e (2) è integrata con decine di altri servizi facili da usare da TUTTI [Cit.]

giovedì 21 febbraio 2013

Le dimissioni del Papa...

Le dimissioni di Papa Ratzinger non sono un affare solo interno alla Chiesa Cattolica. Sono il segnale che nulla sarà più come prima. Per tutti.

Non è importante se si è fedeli o meno, ognuno sente profondamente che i mutamenti che scuotono il mondo vanno di pari passo con un crescente senso di disagio e smarrimento interiore uniti ad un fermento di attesa per qualche cosa di nuovo che è li da venire. Ma non è ancora chiaro cosa.

Il Papa e la Chiesa sono stati per 2000 anni la proiezione esterna di un bisogno atavico dell'Uomo alla continua ricerca del senso della propria Esistenza. L'animo umano da sempre ha cercato e si è dato delle
risposte e di volta in volta si è creato le teorie che maggiormente hanno soddisfatto e lenito quel senso di profonda precarietà e mistero che circonda la propria Vita in questo mondo.
Qual è lo scopo dell'Esistenza? La Chiesa Cattolica tra tutte è stata quella che maggiormente ha ovviato a questa risposta, rimandando ogni considerazione a ciò che sarà dopo la morte. Paradiso, Purgatorio e
Inferno. Questo rinvio, questo stop alla ricerca di risposte, è servito a nutrire la pigrizia e a rimandare a piani superiori la questione.
Questo da una parte ha agevolato l'annichilimento del Pensiero, ha dato un senso alla condizione di sofferenza in cui l'Uomo si è spesso trovato, lo ha nobilitato al lavoro, ma non alla ricchezza. E molto
altro su cui ciascuno ha il suo personale Punto di Vista.


Oggi dopo 2000 anni, questa impostazione che pur con molte criticità, per lungo tempo è stata sufficiente a miliardi di esseri Umani, per mettersi in pace con il senso della propria Vita, non ha più FORZA. Quella "forza" di cui ha parlato il Papa ieri al Concistoro, non è solo la forza fisica di un uomo che ha raggiunto gli 85 anni e che sente addosso il peso degli eventi, ma la dichiarazione di chi si Accorge che ciò ha resistito per tutto questo tempo nei Cuori degli Individui si è affievolito a tal punto da mettere in "crisi" l'intero Sistema.

Che fare? Sempre che si possa fare qualcosa.
La saggezza suggerirebbe un cambiamento, un adattamento a questo nuovo "sentire" degli Individui. Ma come potrà chi ha scelto un dogma come fondamento della propria missione rinunciare ad esso? Il precetto della Chiesa è stato ben riassunto da una delle sue Sante più agguerrite, Giovanna d'Arco la quale coniò il celebre slogan: "chi mi ama mi segua!".
Certo tutt'altra energia trasmetterebbe un più semplice "ti seguo perché ti amo". In questo caso non sarebbe difficile invertire i ruoli, e consentire anche alla Chiesa oggi di fare un'autentica professione d'Amore per i propri fedeli e cominciare a guardare oltre quello che già crede di sapere di essi. Ma è troppa la paura di perdere Potere su di loro, è troppa la paura di non essere abbastanza "forti" da poterli rinfrancare senza sentirsi fare un sacco di domande, le cui risposte risuonerebbero paurosamente vuote. La paura spesso impedisce di fare la cosa giusta. E' la paura di chi vuole avere Ragione e non è disposto ad ascoltare nulla e nessuno. è la paura di non essere amati per quello che si è davvero. E solitamente chi non si lascia amare per quello che è, a sua volta è incapace di Amare il prossimo. Esso non potrebbe mai accettare che qualcun altro sia in grado di amare ciò che egli non ama di Sè.
Il gesto del Papa, lascia sgomenti non tanto per le ragioni più o meno plausibili con cui è stato giustificato, bensì per la tragica resa dei conti che rappresenta. E' finito il tempo in cui bastava CREDERE e si sta facendo spazio una Nuova Epoca nella quale sarà sempre più forte la spinta interiore al
"CONOSCERE". Ma attenzione non si confondano queste parole come mero esercizio dell'intelletto Umano a scapito della fede.
Il Conoscere verso il quale si dirige l'Umanità che non ha mai smesso di essere bisognosa di riposte, che ha molta più fame e sete di Spirito di quanto non si possa immaginare, è un ritorno alle origini a quella domanda lasciata senza risposta per millenni: "Conosci Te stesso? Se conosci Te stesso conoscerai Dio e l'Universo".
Questa è possibile sia la nuova sfida per l'Umanità, una strada nuova che porta necessariamente a
considerare il "dentro di Sè" come elemento costitutivo del "fuori da Sè". Del resto fu proprio Gesù a dichiarare "Io distruggerò questo tempio fatto da mani d'uomo e in tre giorni ne ricostruirò un altro non
fatto da mani d'uomo" (Marco 14, 58). Il tempio di cui Gesù parla non ha nulla a che fare con gli edifici ma è il Tuo Tempio Interiore. Ciò che Sei. Se tu Sai chi Sei non importa che qualcuno cerchi di distruggerti, ti basterà poco per tornare inevitabilmente ad Essere ciò che Sei.
Queste parole suonano sempre profonde e POTENTISSIME, nessuna di queste parole è MAI priva di FORZA. Ma vale per tutto ciò che Gesù ha detto e che molto spesso è stato dimenticato o travisato e modificato da chi ha pensato di rappresentare il suo messaggio nel Mondo. Prima o poi tutto sarebbe accaduto, e questo è quel momento. Nulla sarà più come prima. Questo lo sentiamo profondamente e oggi più che mai toccherà a ciascuno
essere protagonista di questo Cambiamento. Non sento che questo momento di difficoltà della Chiesa possa rallegrarmi né appagare un senso di rivalsa sulle mie ragioni.

Ciò che sta avvenendo nel mondo è un avvertimento e un'occasione allo stesso tempo e come tale deve essere
rispettato, ascoltato e capito. Le dimissioni del Papa non sono l'unico messaggio. Sarà inevitabile poi dividerci sulle ragioni della decisione del Pontefice, quelle ufficiali della stanchezza e quelle ufficiose che ipotizzano pressioni dei gruppi di Potere Mondiale che detengono di fatto il patrimonio finanziario del Vaticano e di tutta la Chiesa i quali, si dice, non abbiano accettato di buon grado la decisione di
Ratzinger di ritrasferire tutte le ricchezze in Vaticano. E per questo hanno dimostrato di essere disposti a tutto, ma soprattutto di avere la forza, loro si, di imporsi anche sul Papa. Ma ahimè neppure lor signori, potranno fare molto per fermare il Cambiamento in atto.

Gli eventi che accadono attorno sono come un rumore forte che cerca di svegliarci. Più non ci sveglieremo più il rumore e gli eventi saranno forti. Una parte sempre più grande del nostro Essere Umani, ci chiede di Accorgerci di chi siamo davvero. Se ci riusciremo sarà una Nuova Epoca di prosperità, armonia, amore e condivisione, se falliremo il cerchio della Schiavitù si richiuderà un'altra volta ai polsi.

lunedì 14 gennaio 2013

Inventare le malattie

Cosa intendo per “invenzione delle malattie“?

Intendo il dare un nome ben preciso a un insieme di sintomi, in modo poi da poter fornire una cura standardizzata per tutti coloro che sperimentano questi sintomi, cura completamente tesa a “spegnere” il sintomo, disinteressandosi completamente della causa che lo ha scatenato…
Dando un nome preciso all’insieme di sintomi, si crea una malattia, in questo modo il medico alla domanda “che cosa ho?” potrà rispondere “Gastrite” invece di “Una infiammazione della mucosa gastrica… “

La seconda risposta darebbe adito ad altre domande del tipo “ma da cosa è provocata?” invece la prima, “gastrite”, è una risposta definitiva, è una malattia, e nella mente di molte persone, purtroppo, esiste la convinzione che le malattie si prendano senza apparenti motivi, per semplice sfortuna…
Quindi l’unica cosa da fare, quando hai una malattia, è curarla seguendo la cura relativa… Nel caso della gastrite un buon antiacido andrà benissimo…
E in tutto questo processo la vera causa del problema non viene neppure cercata!

Un altro caso interessante è quello del bruxismo.

Ecco come lo definisce Wikipedia:

“Il bruxismo (dal greco βρύκω o βρύχω (brùko), lett. “digrignare i denti“) consiste nel digrignamento dei denti, dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno. Generalmente viene considerato come una parafunzione, ovvero un movimento non finalizzato ad uno scopo. Il digrignamento perdura per 5-10 secondi e, durante la notte, questo evento può ripetersi varie volte. “

Ed ecco identificata la malattia e la sua cura: il bite.

bite bruxismoIl bite è un oggetto di gomma che chi soffre di bruxismo può mettere in bocca prima di addormentarsi, in questo modo quando si troverà a digrignare i denti questi non si usureranno in quanto il bite manterrà le sue ganasce isolate tra loro

E ora ovunque si possono trovare pubblicità del tipo:

“Tu bruxi? Non preoccuparti è normale! Lo fanno milioni di italiani… Devi solo utilizzare il nostro bite e il problema è risolto!”

E così, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, dentro alle nostre menti cresce l’idea che il bruxismo sia qualcosa di normale, che noi semplicemente abbiamo la sfortuna di avere, e la soluzione è acquistare un bite. Punto, nient’altro!

    Questa è l’invenzione delle malattie: collegare a un insieme di sintomi che può avere cause diverse una sola soluzione, coltivando l’idea completamente sbagliata che la malattia sia un qualcosa che arriva senza motivo, che arriva per pura sfortuna, che non dipende per nulla dalle nostre abitudini sbagliate!

In questo modo le industrie si assicurano grandi guadagni:
nessuno ha l’interesse a diffondere per esempio la notizia che il bruxismo è causato principalmente dallo stress, che è una manifestazione di rabbia repressa, che lo si può ridurre fino ad eliminarlo, lavorando un poco su se stessi, facendo più sport, imparando a scaricare la rabbia, facendo una piccola meditazione quotidiana etc… Tutto ciò non farebbe guadagnare nessuno! Invece il bite ogni tot mesi è da cambiare in quanto si usura e questo sì che è un ottimo business che tiene legato il cliente per tutta la vita!

Stesso discorso per la gastrite,
è controproducente insegnare alle persone a cambiare dieta, ad evitare i cibi dannosi per la salute, a fare piccole sedute di meditazione per scaricarsi dallo stress della giornata, a perdonare il prossimo per evitare di coltivare acidità dentro di se etc. Molto molto meglio consigliargli un farmaco che dovranno assumere per sempre, farmaco che a lungo andare provocherà nuovi problemi che saranno risolti con nuovi farmaci e cosi via: un business perfetto che si rinnova di mese in mese! ( tra l’altro esistono alternative naturali ai farmaci per la gastrite)

La domanda giusta da porre al medico non è “Quale malattia ho?” ma piuttosto “Da cosa sono provocati i sintomi che sento? Cosa posso cambiare delle mie abitudini per eliminare la causa dei miei mali?“

    Le malattie non ci arrivano a caso, la gastrite non è un virus che aleggia nell’aria, non ci passiamo accanto e zac, iniziamo a soffrire di gastrite… La gastrite è una infiammazione della mucosa gastrica che può essere provocata da numerosi fattori, sui quali però possiamo intervenire eliminandoli!

Quindi la frase “Io soffro di gastrite” è da cambiare in “Io faccio qualcosa che mi provoca gastrite…” c’è una grande differenza

giovedì 10 gennaio 2013

Appunti del seminario Fruttalia Presso BIG SECRET (Via Guastalla 13 Torino)


• L’uomo sapiens sapiens viene inserito nelle categorie tra i vegetariani • L’apparato digerente parte dalla bocca fino all’ano • Non siamo in grado di distruggere le macromolecole della carne in quanto non disponiamo degli enzimi necessari • Noi abbiamo il “dovere” nutrizionale di mangiare cibi vivi e con semi • E’ utile leggere il libro di Armando D’Elia – Alimentazione Umana, miti e realtà • Si pensi solamente che le cause di morte oggi nel “primo mondo” sono: cuore, polmoni, diarrea • La regola per la verità consiste in: +OSSERVAZIONE –RAGIONAMENTO • L’alimentazione non è oggi come oggi un atto intelligente ma istintivo perciò dobbiamo mangiare quando abbiamo fame. • Cosa sono le proteine? Catene di Amminoacidi (cioè sono dei mattoni). Questa catena è aggrovigliata. Quanti amminoacidi mi servono per la proteina? Possiamo creare diverse combinazioni. Il corpo umano, difatti, è formato da 30000 proteine diverse. Ma perchè bisogna mangiarne pochi attraverso la carne? • Appena nati i bambini bevono esclusivamente latte, quindi solo da un alimento. Con questo il neonato crea tutta la sua struttura • Importante pensare che PROTEINAAMMINOACIDO (in particolare dobbiamo prendere il singolo amminoacido per costruire le proteine che mi servono). Quindi che senso ha il consumo di carne se non contiene tutti gli amminoacidi essenziali? • Invece la frutta è un alimento predigerito: contiene acqua (70% circa), fruttosio, sali minerali ed enzimi. Si dice che è predigerito in quanto si ferma pochissimo nello stomaco • Importante pensare, inoltre, che CARBOIDRATI->ZUCCHERI COMPLESSI (solo dopo, in particolare nello stomaco, diventano amidi). Sono dannosi in quanto faccio fatica a scomporli. • Importante anche pensare che il LATTE non serve. Berlo toglierà calcio alle ossa. Perchè questo? L’essere umano non ha la capacità digestiva per il latte ed allora quest’ultimo crea acidità nello stomaco. Questa acidità, se non vengono presi provvedimenti, verrà trasferita nel sangue e produrrà sintomi di malessere. Quindi lo stomaco deve essere il più alcalino possibile. Quindi essendo un organo intelligente andrà a togliere dei minerali, tra cui il calcio, per andare ad alcalinizzarsi. Ma dove viene preso il calcio? Proprio dalle ossa! Ed è per questo che nasce l’osteoporosi. Insomma per mantenere un certo equilibrio bisogna assumere minerali come il Magnesio. Basti pensare solo che in natura il guscio dell’uovo è fatto di calcio ma guarda caso la sua consistenza è definita dal magnesio • Passiamo al discorso relativo alla vitamina B12. Le vitamine, in generale, sono degli acidi. In particolare la B12 è essenziale per la nostra vita. Molti dicono che carne è impossibile assumerla. Addirittura la vitamina B12 che troviamo come integratore può essere estratta dal Cobalto (che è nociva e si trova nei muscoli degli animali). Questo ci fa capire che la vitamina B12 non serve integrarla perchè l’abbiamo internamente. Abbiamo invece bisogno dell’acido folico (che si trova nella verdura a foglia verde) in quanto è un catabolizzante e serve per assorbire la vitamina B12. • Come si può verificare lo stato di tossemia di una persona? Semplicemente attraverso la patina biancastra che compare sulla lingua di prima mattina quando il corpo ha effettuato la disintossicazione. • Ritornando al concetto delle proteine, come si fa a capire il reale fabbisogno oggi? Addirittura nel 1945 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) stimava un fabbisogno di 10g/1Kg, oggi siamo giunti alla verità ossia che ce n’è bisogno solo di 0,3 g/1Kg! Sembrerebbe che gli alimenti ricchi di proteine in natura siano: spinaci, legumi, pomodori e mela! • I vegetariani, rispetto ai vegani, hanno una “pecca”, ossia il consumo di pasta che comunque è nocivo per il nostro sistema digestivo. Ma anche il riso BIANCO non è da meno! Difatti quest’ultimo è molto ricco di amido. Si pensa addirittura che quando venga masticato emetta tossine di difesa e queste vengono scaricate a livello di diarrea. • Per vivere chiaramente abbiamo bisogno di energia. E’ la nostra benzina. Ma il nostro organismo è una fabbrica di stoccaggio, ossia i rifiuti (o il cibo in eccesso) viene depositato per esempio sotto forma di grassi o addirittura sulle articolazioni. Perchè inoltre compare un senso di spossatezza quando ho concluso di mangiare? Perchè quando digerisco, tutta l’energia è incentrata sul sistem digerente. • Da dove proviene la flatulenza? E’ una reazione interna di gas dovuta principalmente ad un eccesso di muco nell’intestino. Attenzione, il muco serve come protezione per lo stomaco altrimenti di brucierebbe con il suo stesso acido. Quando però si ha un eccesso di muco ed ho anche tossine, queste ultime vengono bloccate dal muco e generano all’interno dell’organismo uno stato di malessere. • Diffidate dagli integratori di vitamine! In quanto non vengono propriamente assimiltati e quindi vengono eliminati attraverso le urine. • PASSAGGI UTILI PER DISINTOSSICARSI: 1. ELIMINO LA CARNE 2. OSSERVO CHE SUCCEDE 3. ELIMINO UOVA E FORMAGGIO 4. ELIMINO CEREALI 5. ELIMINO LEGUMI 6. MANGIO FRUTTA E VERDURA • Come posso fare una corretta autodiagnosi? Solo con il digiuno (meglio nel periodo di vacanza in cui si è più rilassati). Sarebbe meglio solo acqua per almeno 3 giorni. Poi osservo la mattina il colore della mia lingua. Se la patina che si forma è scura significa che ho un eccesso di consumo di carne. Nel caso risulti essere bianca ho un eccesso di amido nel corpo e quindi di muco. • Cos’è la Leucocitosi digestiva? È una malattia che è dovuta all’innalzamento dei globuli bianchi (leucociti). Significa che c’è un’infezione in atto. • Comunque, per chi diventa vegano fruttariano è sempre consigliabile mangiare un frutto per volta ma verdura a volontà in quanto è neutra. • Ricordarsi inoltre che i cosiddetti “crampi allo stomaco” non indicano il vero senso di fame. In questo caso è solo il corpo che attraverso il sistema digerente sta creando un eccesso di muco per il trasporto di sostanze tossiche. L a vera fame inizia dalla bocca con la salivazione.